MESSAGGI DA MEDJUGORJE
Raccolta completa dei messaggi dei primi anni delle apparizioni e messaggi straordinari (1981 - 2007)
25 giugno 1981: Dopo aver pregato il Credo e sette Pater, Ave e Gloria, la Madonna intona il canto «Vieni, vieni, Signore» e poi scompare.
26 giugno 1981: «Io sono la Beata Vergine Maria». Comparendo nuovamente alla sola Marija, la Madonna dice: «Pace. Pace. Pace. Riconciliatevi. Riconciliatevi con Dio e tra di voi. E per fare questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi».
27 giugno 1981: A Vicka che chiede se ella preferisca la preghiera o i canti, la Madonna risponde: «Entrambi: pregate e cantate». Dopo un po’ la Vergine risponde alla domanda sul comportamento che devono tenere i francescani della parrocchia di San Giacomo: «Che i frati siano saldi nella fede e proteggano la fede del popolo».
28 giugno 1981: «Che il popolo creda e perseveri nella fede».
29 giugno 1981: «Non c’è che un solo Dio e una sola fede. Credete fermamente e non abbiate paura».
3 luglio 1981: «Prima dei sette Pater, Ave e Gloria pregate sempre il Credo».
13 luglio 1981: La Madonna dice piangendo: «Avete dimenticato la Bibbia».
19 luglio 1981: «Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti noncrederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza».
27 luglio 1981: «Cantate insieme a me». Dopo il canto la Madonna esorta i veggenti: «È bello sentirvi. Continuate così».
2 agosto 1981: Su richiesta dei veggenti, la Madonna concede che tutti i presenti all’apparizione possano toccarle il vestito, il quale alla fine rimane imbrattato: «Coloro che hanno sporcato il mio vestito sono quelli che non sono in grazia di Dio. Confessatevi frequentemente. Non lasciate che nella vostra anima rimanga a lungo anche soltanto un piccolo peccato. Confessatevi e riparate i vostri peccati».
8 agosto 1981: «Fate penitenza. Rafforzate la vostra fede con la preghiera e i sacramenti».
13 agosto 1981: «Pregate il Rosario ogni giorno. Pregate insieme». Dopo circa due ore la Madonna riappare: «Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
15 agosto 1981: «Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che sono salita al Cielo prima della morte».
16 agosto 1981: «Pregate con il cuore. Per questo, prima di iniziare a pregare, chiedete perdono e perdonate a vostra volta».
29 agosto 1981: «Mi domandate di quella donna che vorrebbe lasciare il marito perché la fa soffrire. Io dico: resti con lui e accetti la sofferenza. Anche Gesù ha sofferto».
31 agosto 1981: «Perché quel bambino ammalato possa guarire, è necessario che i suoi genitori credano fermamente, preghino ardentemente, digiunino e facciano penitenza».
3 settembre 1981: «All’inizio della corona del Rosario pregate sempre il Credo».
8 settembre 1981: «Non abbiate paura. Desidero che siate colmi di gioia e che la gioia si legga sul vostro volto».
15 settembre 1981: «Sono venuta a Medjugorje perché qui ci sono molti buoni credenti. Desidero restare con voi per convertire il maggior numero possibile di persone e ridare la pace a quelli che l’hanno perduta»
19 settembre 1981: «Perché fate tante domande? Ogni risposta è nel Vangelo».
10 ottobre 1981: «La fede non può essere viva senza la preghiera. Pregate di più».
12 ottobre 1981: A Vicka che le chiede di proteggere padre Jozo che è stato ingiustamente imprigionato, la Madonna risponde con un sorriso e poi intona il canto «Cristo, nel tuo nome».
30 ottobre 1981: «In Polonia tra breve ci saranno gravi conflitti, ma alla fine i giusti prevarranno. Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato. L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore».
2 novembre 1981: «Vi ho fatto vedere il paradiso per mostrarvi quale felicità attende coloro che amano Dio».
3 novembre 1981: La Vergine intona il canto «Vieni, vieni, Signore» e poi aggiunge: «Io sono spesso sul monte, sotto la croce, per pregare. Mio Figlio ha portato la croce, ha sofferto sulla croce e con essa ha salvato il mondo. Ogni giorno io prego mio Figlio di perdonare al mondo i suoi peccati».
4 novembre 1981: «Il Papa è vostro padre, è il padre spirituale di tutti. Bisogna pregare molto per lui».
6 novembre 1981: «Avete visto l’inferno, dove vanno a finire i peccatori. Ve l’ho mostrato affinché conosciate la condizione di quelli che stanno là».
13 novembre 1981: «Al mio arrivo e quando parto cantate sempre “Vieni, vieni, Signore”».
16 novembre 1981: «Satana tenta di imporvi il suo potere. Non lo permettete. Rimanete saldi nella fede, digiunate e pregate. Io sarò sempre accanto a voi, a ogni vostro passo».
18 novembre 1981: La Madonna non risponde alle domande dei veggenti, ma intona il canto «Cristo, nel tuo nome». Dopo la prima strofa dice ai veggenti: «Forza, cantate con gioia. Perché siete così pensierosi?». Dopo aver pregato intona il canto «Regina del santo Rosario» e scompare.
8 dicembre 1981: «Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione, perché – dopo aver guardato i programmi televisivi – siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all’alcool, alle sigarette e ad altri piaceri. Sapete da voi stessi ciò che dovreste fare».
11 dicembre 1981: «Pregate e digiunate. Desidero che la preghiera sia sempre più radicata nel vostro cuore. Pregate di più, ogni giorno di più».
13 dicembre 1981: «Pregate e digiunate. Non voglio dirvi altro».
14 dicembre 1981: «Pregate e digiunate. Vi chiedo soltanto preghiera e digiuno».
16 dicembre 1981: «Dovete soltanto pregare e digiunare».
17 dicembre 1981: «Pregate e digiunate».
18 dicembre 1981: «Pregate, pregate, pregate. Soltanto così io posso proteggervi. Pregate e abbandonate a me i vostri cuori perché io desidero essere sempre con voi».
23 dicembre 1981: «La Messa di Natale sia celebrata a mezzanotte e non alla sera».
24 dicembre 1981: «Festeggiate i prossimi giorni. Rallegratevi per Gesù che nasce. Dategli gloria amando il vostro prossimo e facendo regnare la pace tra di voi».
25 dicembre 1981: «Amatevi gli uni gli altri. Siate fratelli tra di voi ed evitate ogni litigio. Rendete gloria a Dio, angeli miei, glorificatelo e cantate».
30 dicembre 1981: In risposta a diverse richieste di guarigione di malati, la Madonna prega il Padre nostro. Poi intona il canto «Regina del santo Rosario» e scompare.
31 dicembre 1981: «Dite a quei sacerdoti che non credono alle mie apparizioni che io da sempre trasmetto al mondo messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non credono, ma non si può obbligare nessuno a credere».
4 gennaio 1982: «Se volete essere felici, fatevi una vita semplice e umile. Pregate molto e non vi preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui».
21 gennaio 1982: «Pregate e digiunate perché tra i sacerdoti regni la pace».
25 gennaio 1982: «Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro Rosario quotidiano».
2 febbraio 1982: «Vorrei che la festa in onore della Regina della Pace fosse celebrata il 25 giugno. Proprio quel giorno, infatti, i fedeli sono venuti per la prima volta sulla collina».
8 febbraio 1982: «Voi mi chiedete il segno perché si creda alla mia presenza. Il segno verrà. Ma voi non ne avete bisogno: voi stessi dovete essere un segno per gli altri».
10 febbraio 1982: «Pregate, pregate, pregate. Credete fermamente, confessatevi con regolarità ecomunicatevi. È questa l’unica via di salvezza».
16 febbraio 1982: «Siate sempre nella gioia». Poi la Madonna intona sorridendo il canto «Cristo, nel tuo nome» e scompare.
19 febbraio 1982: «Seguite attentamente la santa Messa. Siate disciplinati e non chiacchierate durante la santa Messa».
23 febbraio 1982: A una veggente che le chiede come mai ogni religione abbia un proprio Dio, la Madonna risponde: «C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose. E tra Dio e gli uomini c’è un unico mediatore di salvezza: Gesù Cristo. Abbiate fede in Lui».
25 febbraio 1982: A un veggente che le chiede se tutte le religioni siano buone, la Madonna risponde: «In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose».
1 marzo 1982: «Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia. Figlioli cari, se qualcuno viene da voi e vi chiede qualcosa, voi gliela date. Ecco: anch’io sto davanti ai vostri cuori e busso, ma molti non si aprono. Io vorrei tutti voi per me, ma molti non mi accettano. Pregate perché il mondo accolga il mio amore».
2 marzo 1982: «Quando soffrite per una causa giusta, le benedizioni divine saranno per voi sempre più abbondanti».
4 marzo 1982: «Angeli miei, non abbiate paura di nulla perché io vi sono vicina e vi proteggo. Qualunque problema abbiate, chiamatemi e io verrò subito da voi e vi aiuterò a risolvere le difficoltà nel miglior modo possibile».
8 marzo 1982: «Prima di cominciare la Via Crucis pregate sempre il Credo».
15 marzo 1982: «Prendetemi sul serio. Quando Dio si manifesta al mondo non lo fa per scherzo, ma per dire cose serie».
11 aprile 1982: «È necessario formare dei gruppi di preghiera e non soltanto in questa parrocchia. I gruppi di preghiera sono necessari in tutte le parrocchie».
14 aprile 1982: «Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo, ma ha aggiunto: “Non la distruggerai”. Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Satana, ma – quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati – il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò è diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta».
17 aprile 1982: «Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi».
21 aprile 1982: «Quando qualcuno vi procura delle difficoltà, non cercate di difendervi, ma piuttosto pregate».
26 aprile 1982: «Tanti, che si dicono credenti, non pregano mai. La fede non può mantenersi viva senza la preghiera».
2 maggio 1982: «Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni».
14 maggio 1982: In questi giorni Giovanni Paolo II è a Fatima per l’anniversario dell’attentato e la Madonna dice: «I nemici del Papa volevano ucciderlo, ma io l’ho protetto».
20 maggio 1982: «Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte a immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza, se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale».
10 giugno 1982: «Voi sbagliate quando guardate al futuro pensando soltanto alle guerre, ai castighi, al male. Se pensate sempre al male vi mettete già sulla strada per incontrarlo. Per il cristiano c’è un unico atteggiamento nei confronti del futuro: la speranza della salvezza. Il vostro compito è quello di accettare la pace divina, di viverla e di diffonderla. E non a parole, ma con la vita».
25 giugno 1982: «Pregate e digiunate».
20 luglio 1982: «In purgatorio ci sono tante anime e tra queste anche persone consacrate a Dio. Pregate per loro almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo. Ve lo raccomando. Molte anime sono in purgatorio da molto tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini all’inferno, mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al paradiso».
21 luglio 1982: «Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno».
24 luglio 1982: «Al momento della morte si lascia la terra in piena coscienza: quella che abbiamo ora. Al momento della morte si è coscienti della separazione dell’anima dal corpo. È sbagliato insegnare alla gente che si rinasce più volte e che l’anima passa in diversi corpi. Si nasce una volta sola e dopo la morte il corpo si decompone e non rivivrà più. Ogni uomo poi riceverà un corpo trasfigurato. Anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena può andare diritto in Cielo se alla fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica».
25 luglio 1982: «Oggi molti vanno all’inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell’inferno perché hanno commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all’inferno non hanno più possibilità di conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a
6 agosto 1982: «Bisogna esortare la gente a confessarsi ogni mese, soprattutto il primo venerdì o il primo sabato del mese. Fate ciò che vi dico. La confessione mensile sarà una medicina per la Chiesa d’Occidente. Se i fedeli si confesseranno una volta al mese, presto intere regioni potranno essere guarite».
8 agosto 1982: «Meditate ogni giorno sulla vita di Gesù e sulla mia vita pregando il Rosario».
12 agosto 1982: «Pregate. Pregate. Quando vi dico questa parola voi non la comprendete. Tutte le grazie sono a vostra disposizione, ma potete riceverle soltanto attraverso la preghiera».
18 agosto 1982: «Per la guarigione dei malati è necessaria una fede salda, una preghiera perseverante, accompagnata dall’offerta di digiuni e di sacrifici. Non posso aiutare coloro che non pregano e non fanno sacrifici. Anche quelli che sono in buona salute devono pregare e digiunare per i malati. Quanto più credete fermamente e digiunate per la stessa intenzione di guarigione, tanto piùsaranno grandi la grazia e la misericordia di Dio. È bene pregare imponendo le mani sui malati ed è bene anche ungerli con olio benedetto. Non tutti i sacerdoti hanno il dono di guarire: per risvegliare questo dono il sacerdote deve pregare con perseveranza, digiunare e credere fermamente».
31 agosto 1982: «Io non dispongo direttamente delle grazie divine, ma ottengo da Dio tutto ciò che chiedo con la mia preghiera. Dio ha piena fiducia in me. E io intercedo le grazie e proteggo in modo particolare coloro che sono consacrati a me».
2 settembre 1982: «Affrettatevi a convertirvi. Quando si manifesterà sulla collina il segno promesso sarà troppo tardi. Questo tempo di grazia costituisce per voi una grande possibilità per convertirvi e per approfondire la vostra fede».
7 settembre 1982: «Prima di ogni festa liturgica preparatevi con la preghiera e digiunando a pane e acqua».
9 settembre 1982: «Oltre al venerdì digiunate a pane e acqua un altro giorno della settimana in onore dello Spirito Santo».
16 settembre 1982: «Vorrei dire anche al Sommo Pontefice la parola che sono venuta ad annunciare qui a Medjugorje: pace, pace, pace. Desidero che egli la trasmetta a tutti. Il mio messaggio particolare per lui è di riunire tutti i cristiani con la sua parola e la sua predicazione, e di trasmettere ai giovani quello che Dio gli ispira durante la preghiera».
20 settembre 1982: «Per ottenere le grazie, la cosa più importante è di credere fermamente, pregare ogni giorno con la stessa intenzione e digiunare il venerdì a pane e acqua. Per la guarigione di ammalati gravi, pregate di più e digiunate di più».
25 settembre 1982: «Il Santo Padre continui a essere instancabile e coraggioso annunciatore di pace e d’amore. Si senta sempre il padre spirituale non soltanto dei cattolici, ma di tutti gli uomini».
10 ottobre 1982: «Troppi basano la propria fede su come si comportano i sacerdoti. Se il sacerdote non sembra all’altezza, allora dicono che Dio non esiste. Non si va in chiesa per vedere come agisce il sacerdote o per indagare sulla sua vita privata. Si va in chiesa per pregare e ascoltare la Parola di Dio che viene proclamata tramite il sacerdote».
2 novembre 1982: «Le anime del purgatorio aspettano le vostre preghiere e i vostri sacrifici».
12 novembre 1982: «Non andate in cerca di cose straordinarie, ma piuttosto prendete il Vangelo, leggetelo e tutto vi sarà chiaro».
23 dicembre 1982: «Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede. Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi».
25 dicembre 1982: «Mirjana, io ti ho scelta e ti ho detto quanto era necessario. Ti ho anche rivelato molte cose terribili che dovrai portare con te. Pensa a queste lacrime che anch’io verso. Dovrai essere sempre coraggiosa. Hai compreso rapidamente i miei messaggi e quindi ora devi anche comprendere che io devo andare. Sii coraggiosa».
8 gennaio 1983: «Voi parrocchiani potreste pregare anche quattro ore al giorno. Vi sembra troppo? Ma è appena la sesta parte della giornata. In realtà voi siete perplessi perché pensate di poter vivere soltanto di lavoro».
2 febbraio 1983: «Compite bene i vostri doveri e fate ciò che la Chiesa vi chiede di fare».
10 febbraio 1983: «È giunta l’ora in cui a Satana è consentito di agire con tutte le sue forze e la sua potenza. L’ora presente è l’ora di Satana».
15 febbraio 1983: «Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una catastrofe. Può essere salvato soltanto se troverà la pace. Ma la pace potrà averla soltanto ritornando a Dio».
18 febbraio 1983: «La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio se vengono dal cuore».
21 febbraio 1983: «Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono alle altre religioni».
24 febbraio 1983: A una veggente che le chiede consigli per una sua amica cattolica che vorrebbe sposare un ortodosso, la Madonna risponde: «Tutti siete figli miei, ma è meglio che lei non sposi quell’uomo poiché poi potrebbe avere molto da soffrire insieme ai suoi figli. Difficilmente infatti potrà vivere e seguire il suo cammino di fede».
1 aprile 1983: «Io non piango solamente perché Gesù è morto. Io piango perché Gesù è morto dando fino all’ultima goccia del suo sangue per tutti gli uomini, ma molti miei figli non vogliono trarre da questo alcun beneficio».
20 aprile 1983: «Vorrei convertire tutti i peccatori, ma essi non si convertono. Pregate, pregate per loro. Non aspettate. Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra penitenza».
25 aprile 1983: «Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi. Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi. Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice».
2 maggio 1983: «Non si vive soltanto di lavoro, ma anche di preghiera. I vostri lavori non andranno bene senza la preghiera. Offrite il vostro tempo a Dio. Abbandonatevi a Lui. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo. E allora vedrete che anche il vostro lavoro andrà meglio e avrete pure maggior tempo libero».
15 maggio 1983: «Durante la novena di Pentecoste pregate e digiunate quanto più vi è possibile affinché lo Spirito Santo si diffonda nella Chiesa. Oltre al venerdì, digiunate un’altra volta alla settimana in onore dello Spirito Santo».
16 giugno 1983: «Sono venuta per dire al mondo: Dio esiste. Dio è verità. Soltanto in Dio c’è la felicità e la pienezza della vita. Io mi sono presentata qui come Regina della Pace per dire a tutti che la pace è necessaria per la salvezza del mondo. Soltanto in Dio si trova la vera gioia dalla quale
25 giugno 1983: «Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia».
26 giugno 1983: «Amate i vostri nemici. Pregate per loro e benediteli».
2 luglio 1983: «Ogni famiglia dedichi almeno cinque minuti al giorno di preghiera al Sacro Cuore di Gesù del quale in tutte le case vi sia l’immagine».
16 luglio 1983: «Sappiate che le vostre giornate non sono le stesse se pregate o non pregate. Sarò molto contenta se dedicherete alla preghiera almeno un’ora al mattino e un’ora alla sera».
26 luglio 1983: «Cari figli, oggi vi invito di nuovo alla penitenza e alla preghiera continua. In modo particolare invito i giovani a essere più attivi nella preghiera».
2 agosto 1983: «Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me e io vi proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi».
15 agosto 1983: «Qui sono felice perché sono molti quelli che mi onorano. Ma non dimenticate che altrove vi sono molte più persone che mi feriscono e mi offendono».
29 agosto 1983: «Sono molti quelli che, arrivati qui, hanno cominciato a pregare e a digiunare come è stato loro indicato, ma poi, tornati a casa, si sono stancati molto rapidamente, perdendo così anche le grazie già acquisite».
12 settembre 1983: «Pregate. Pregate. Quando vi do un messaggio, non limitatevi ad ascoltarlo. Intensificate subito la vostra preghiera e vedrete quanto ciò vi renderà felici. Tutte le grazie sono a vostra disposizione: sta a voi beneficiarne. Per questo vi ripeto: pregate».
13 settembre 1983: «Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede».
26 settembre 1983: «Mio Figlio Gesù soffre molto perché molti uomini non si convertono. Convertitevi. Riconciliatevi».
29 settembre 1983: «Desidero che in voi crescano una grande pace e un grande amore. Quindi pregate».
4 ottobre 1983: «Dio ha scelto san Francesco come suo eletto. Sarebbe bene imitarne la vita, tuttavia noi dobbiamo fare la volontà di Dio su di noi».
15 ottobre 1983: «Voi non partecipate alla Messa come dovreste. Se sapeste quale grazia e quale dono ricevete nell’eucaristia, vi preparereste ogni giorno per almeno un’ora. Dovreste anche confessarvi una volta al mese. Sarebbe necessario in parrocchia dedicare alla riconciliazione tre giorni al mese: il primo venerdì e il sabato e la domenica successivi».
19 ottobre 1983: «Desidero che ogni famiglia si consacri ogni giorno al Sacro Cuore di Gesù e al mio Cuore Immacolato. Sarò molto felice se ogni famiglia si riunisce mezz’ora ogni mattina e ogni sera per pregare unita».
20 ottobre 1983: «Cari miei figli sacerdoti, cercate di diffondere la fede il più possibile. Fate in modo che in tutte le famiglie si preghi di più».
21 ottobre 1983: «La gente si sbaglia quando si rivolge unicamente ai santi per chiedere qualcosa. L’importante è pregare lo Spirito Santo perché scenda su di voi. Avendolo si ha tutto».
1 novembre 1983: «I santi non si pregano, ma si prega con loro».
2 novembre 1983: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso. Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra morte».
10 novembre 1983: «La vostra preghiera deve essere una melodia continua».
11 novembre 1983: «Desidero che teniate sempre un’immagine dei Cuori di Gesù e di Maria nelle vostre case».
17 novembre 1983: «Pregate e digiunate. Se vi ripeto sempre di pregare non pensate che le vostre preghiere non siano buone, ma è perché desidero invitarvi a prolungare la vostra preghiera quotidiana e a pregare più profondamente».
18 novembre 1983: «Qui a Medjugorje molte famiglie avevano cominciato a convertirsi con entusiasmo, ma poi sono tornate agli affanni per le cose materiali, dimenticando così l’unico vero bene. Io non sono contraria a che i fedeli cerchino anche il benessere materiale, però non devono tralasciare la preghiera».
25 novembre 1983: «Cominciate a invocare ogni giorno lo Spirito Santo. La cosa più importante è pregare lo Spirito Santo. Quando lo Spirito Santo discende su di voi, allora tutto si trasforma e vi diventa chiaro».
26 novembre 1983: «Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa».
27 novembre 1983: «Figli miei, pregate e conservate pura la vostra anima. Io desidero stare sempre con voi».
28 novembre 1983: «Pregate. Pregate. Pregate ogni giorno durante la novena dell’Immacolata le preghiere di consacrazione ai Cuori di Gesù e di Maria».
29 novembre 1983: «Vi invito a invocare lo Spirito Santo prima della Messa».
30 novembre 1983: «Ho già detto più volte che la pace del mondo è in pericolo. Diventate fratelli tra voi. Aumentate le vostre preghiere e i digiuni perché il mondo sia salvato».
1 dicembre 1983: «Grazie a tutti voi che venite in chiesa per pregare Gesù nonostante la neve, il gelo e il cattivo tempo. Continuate così e siate perseveranti. Sapete bene che quando un amico vi chiede con insistenza qualcosa, voi gliela date. Lo stesso fa Gesù con voi: quando pregate con perseveranza e venite a Messa nonostante la vostra stanchezza, Lui vi dà tutto ciò che gli chiedete. Perciò, figli miei, pregate, pregate, pregate».
2 dicembre 1983: «Siate buoni e venite a Messa senza cercare scuse. Fatemi vedere che avete un cuore generoso».
4 dicembre 1983: «Pregate. Pregate. La preghiera deve costituire per voi non una semplice abitudine ma una fonte di felicità. Dovete veramente vivere di preghiera».
14 dicembre 1983: «Per un sacerdote che ha abbandonato la Chiesa: pregate e digiunate. Non forzatelo. Dio ha lasciato a tutti una volontà libera».
15 dicembre 1983: «Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione».
20 dicembre 1983: «Per diffondere i miei messaggi, vivete innanzitutto la pace nei vostri cuori. Senza di questa gli uomini non vi crederanno e rifiuteranno le vostre parole. Aprite il vostro cuore a Dio affinché Lui vi riversi la sua pace».
22 dicembre 1983: «Pregate. La cosa più importante, anche per il vostro corpo, è la preghiera».
23 dicembre 1983: «Ci sono molti cristiani che non sono più fedeli perché non pregano più. Ricomincino a pregare ogni giorno almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo».
29 dicembre 1983: «La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle chiese e nei santuari per chiedere qualche grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. La cosa più importante per voi è proprio implorare che discenda lo Spirito Santo, perché se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto».
2 gennaio 1984: «Perché avete smesso di pregare la preghiera allo Spirito Santo prima della Messa? Vi avevo chiesto di pregare sempre e in ogni periodo dell’anno lo Spirito Santo affinché si effonda su di voi. Riprendete quindi questa preghiera».
13 gennaio 1984: «La Messa è la forma più alta di preghiera. Non riuscirete mai a capirne la grandezza. Perciò siate umili e rispettosi durante la celebrazione e preparatevi a essa con molta cura. Vi raccomando di partecipare tutti i giorni alla Messa».
15 gennaio 1984: «Molti vengono qui a Medjugorje per chiedere a Dio la guarigione fisica, ma alcuni di loro vivono nel peccato. Costoro non comprendono che devono cercare innanzitutto la salute dell’anima, che è la più importante, e purificarsi. Essi dovrebbero, per prima cosa, confessarsi e rinunciare al peccato. Poi potranno implorare la guarigione».
23 gennaio 1984: «Continuate a pregare. Non fate ritornare in voi l’uomo vecchio. Non soffocate lo Spirito Santo. Al mattino alzatevi più presto per poter pregare di più e meglio. Scegliete poi un giorno della settimana e dedicatelo ai poveri e agli ammalati: non dimenticateli».
27 gennaio 1984: «Pregate e digiunate. Desidero che approfondiate continuamente la vostra vita di preghiera. Ogni mattina in famiglia rinnovate le preghiere di consacrazione ai sacri Cuori di Gesù e di Maria. Pregate ogni giorno l’Angelus, il Credo, cinque Pater, Ave e Gloria in onore della passione di Gesù, un sesto per il nostro Santo Padre, il Papa, e un settimo per l’effusione dello Spirito Santo su di voi. Poi la preghiera di invocazione dello Spirito Santo. Se vi è possibile, pregate anche il Rosario».
30 gennaio 1984: «Pregate. Desidero purificare i vostri cuori nella preghiera. La preghiera è indispensabile perché Dio vi dona le sue grazie quando pregate».
31 gennaio 1984: «Quando pregate non pensate a nient’altro se non a quello per cui pregate. Così la vostra preghiera sarà migliore».
1 febbraio 1984: «Ora piove e voi dite: “Perché piove tanto? Perché non smette di piovere? Non si può andare in chiesa con tutto questo fango per la strada”. Non dite mai più così. Avete pregato tanto Dio che vi mandasse la pioggia che feconda la terra. Ora non dovete rivoltarvi contro la benedizione di Dio. Dovete piuttosto ringraziarlo con la preghiera e il digiuno».
2 febbraio 1984: «Pregate, perché ho bisogno di più preghiere. Riconciliatevi e abbiate più amore gli uni per gli altri, come fratelli. Desidero che in voi fiorisca la preghiera, la pace e l’amore».
3 febbraio 1984: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno».
4 febbraio 1984: «Io ti do il mio cuore, perché tu lo dia agli altri».
9 febbraio 1984: «Pregate. Pregate. Molte persone hanno abbandonato Gesù per seguire altre religioni o sette religiose. Si fabbricano i loro dei e adorano i loro idoli. Come soffro per questo. Quanti miscredenti ci sono. Quando riuscirò a convertire anche loro? Potrò riuscirci soltanto se mi aiuterete con le vostre preghiere».
10 febbraio 1984: «Pregate e digiunate. Desidero che siate umili, ma non potrete diventarlo se non con la preghiera e il digiuno».
13 febbraio 1984: «Digiunate e pregate. Datemi i vostri cuori. Desidero rinnovarli. Desidero che siano puri».
19 febbraio 1984: «Voi dovete rispettare la religione di tutti (= gli appartenenti alle altre religioni), ma anche conservare a ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli».
23 febbraio 1984: «Vi tengo tutti sulle mie braccia. Desidero essere per voi tutto e che voi siate tutti miei. Ma ho bisogno delle vostre preghiere perché mi possiate appartenere completamente».
25 febbraio 1984: «Il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio. L’uomo è capace di conoscere l’esistenza di Dio. Tutti sono chiamati a cercare Dio e a realizzare ciò che Lui vuole».
26 febbraio 1984: «Pregate e digiunate. Sappiate che vi amo e vi tengo tutti sulle mie ginocchia».
28 febbraio 1984: «Pregate. Vi può sembrare strano che io parli sempre di preghiera. Tuttavia vi ripeto: pregate. Non esitate. Nel Vangelo avete letto: “Non affannatevi per il domani... A ciascun giorno basta la sua pena”. Non preoccupatevi dunque per il futuro. Limitatevi a pregare e io, vostra Madre, mi prenderò cura di tutto il resto».
29 febbraio 1984: «Desidero che vi riuniate in chiesa ogni giovedì per adorare mio Figlio Gesù. Lì, davanti al Santissimo Sacramento, rileggete il capitolo sesto del Vangelo secondo Matteo dal punto in cui si dice: “Nessuno può servire a due padroni...”. Se non vi è possibile venire in chiesa, rileggete quel brano nelle vostre case. Ogni giovedì, inoltre, ciascuno di voi trovi il modo di fare anche qualche sacrificio: chi fuma non fumi, chi beve alcool se ne astenga. Ognuno rinunci a qualcosa che gli piace particolarmente».
1 marzo 1984: «Smettete di parlare e pregate per l’unità della parrocchia, perché mio Figlio e io abbiamo un programma particolare che riguarda questa parrocchia».
5 marzo 1984: «Pregate e digiunate. Chiedete allo Spirito Santo di rinnovare le vostre anime e di rinnovare il mondo intero».
21 marzo 1984: «Oggi mi rallegro con tutti i miei angeli. La prima parte del mio programma si è realizzata. Ma ci sono ancora troppi uomini che vivono nel peccato».
22 marzo 1984: «Ieri vi ho detto che la prima parte del mio programma si è realizzata. Adesso volgetevi alla seconda parte digiunando e pregando, perché anch’essa possa realizzarsi».
25 marzo 1984: «Pregate ogni giorno l’ Angelus e il Veni Creator Spiritus o il Veni Sancte Spiritus ».
24 aprile 1984: «Troppe persone, dopo aver cominciato a pregare e digiunare, a convertirsi e a fare penitenza qui a Medjugorje, tornate a casa dimenticano alla svelta gli impegni assunti e riprendono le loro cattive abitudini».
23 maggio 1984: «Desidero che i ragazzi della parrocchia si preparino con una novena a ricevere il sacramento della Cresima nel giorno dell’Ascensione».
25 maggio 1984: «Desidero vivamente che nel giorno di Pentecoste voi siate puri per ricevere lo Spirito Santo. Pregate perché in quel giorno il vostro cuore sia cambiato».
26 maggio 1984: «Per tutte queste domande che mi rivolgete vi do una sola risposta: pregate lo Spirito Santo che vi illumini e poi capirete».
30 maggio 1984: «I sacerdoti dovrebbero far visita alle famiglie, soprattutto a quelle che non praticano più la fede e che hanno dimenticato Dio. Dovrebbero portare il Vangelo di Gesù al popolo e insegnargli come pregare. I sacerdoti stessi dovrebbero pregare di più e anche digiunare. Dovrebbero anche dare ai poveri ciò di cui non hanno bisogno».
31 maggio 1984: «Digiunate. Il digiuno è di grande importanza nella vita spirituale. Durante quest’ultimo quarto di secolo il digiuno è stato dimenticato in seno alla Chiesa cattolica».
1 giugno 1984: «Cari figli, sforzatevi di partecipare alla Messa come si deve».
2 giugno 1984: «Cari figli, dovreste rinnovare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Partecipate alla Messa. E, dopo la Messa, fareste bene a pregare in chiesa il Credo e sette Pater, Ave e Gloria come si fa per Pentecoste».
1 agosto 1984: «Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del Rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?».
5 agosto 1984: «Cari figli, oggi sono felice, tanto felice. Non ho mai pianto di dolore nella mia vita come questa sera piango di gioia».
23 agosto 1984: «Pregate, pregate, pregate».
30 agosto 1984: «Cari figli, anche la croce faceva parte del disegno di Dio quando voi l’avete costruita. Particolarmente in questi giorni recatevi sul monte (Krizevac) e pregate sotto la croce. Le vostre preghiere mi sono necessarie».
3 settembre 1984: «La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio, se dette con il cuore».
12 settembre 1984: «Oggi non è importante dire agli altri tante parole e neanche slanciarsi in unfrenetico attivismo. È importante soprattutto pregare per poter stare in Dio. Sarà Lui a operare attraverso di voi».
28 settembre 1984: «A chi vuol fare un cammino spirituale profondo io consiglio di purificarsi confessandosi una volta alla settimana. Confessatevi anche dei più piccoli peccati, perché quando andrete all’incontro con Dio soffrirete di aver dentro di voi anche una minima mancanza».
30 settembre 1984: «Ciò che rende triste Gesù è il fatto che gli uomini portano dentro di sé la paura verso di Lui vedendolo come un giudice. Egli è giusto, però è anche misericordioso, al punto che preferirebbe morire di nuovo piuttosto che perdere una sola anima».
8 ottobre 1984: «Cari figli, tutte le preghiere che recitate alla sera in famiglia dedicatele alla conversione dei peccatori perché il mondo di oggi è immerso nel peccato. Pregate il Rosario tutte le sere in famiglia».
10 ottobre 1984: «Se voleste accettare il mio amore, non pecchereste mai».
13 ottobre 1984: «Miei cari figli sacerdoti. Pregate incessantemente e chiedete allo Spirito Santo che vi guidi sempre con le sue ispirazioni. In tutto ciò che chiedete, in tutto ciò che fate, cercate solo la volontà di Dio».
2 gennaio 1985: «La prima settimana dell’anno sia per voi la settimana del ringraziamento per tutti i doni che Dio vi ha dato».
14 gennaio 1985: «Miei cari figli, Satana è molto forte e con tutte le sue energie vuole distruggere i miei piani che ho cominciato a realizzare con voi. Voi pregate, pregate soltanto, e non cessate neppure un istante. Anch’io pregherò mio Figlio affinché si realizzino tutti i miei piani che ho intrapreso. Siate pazienti e perseveranti nelle preghiera. E non permettete che Satana vi indebolisca. Egli opera molto nel mondo. Siate attenti».
9 marzo 1985: «Io non ho bisogno di cento o duecento Padre nostro. È meglio pregarne uno solo, ma col desiderio di incontrare Dio. Dovete cercare di fare tutto con amore».
18 marzo 1985: «La corona del Rosario non è un ornamento per la casa, come spesso ci si limita a considerarla. La corona è un aiuto a pregare».
5 aprile 1985: «Voi parrocchiani avete una croce grande e pesante da portare, ma non abbiate pauradi farlo. È con voi mio Figlio Gesù che vi aiuterà».
7 maggio 1985: «Cara figlia mia (Ivanka), oggi è il nostro ultimo incontro. Non essere triste, perché io verrò a farti visita in occasione di tutti gli anniversari, tranne il prossimo. Figlia mia, non pensare di aver commesso qualche errore e che per questo motivo non verrò più a farti visita. Non hai fatto nulla. Tu hai accolto con tutto il cuore e realizzato i piani che mio Figlio e io avevamo. Sii felice, perché io sono tua Madre, che ti ama con tutto il cuore. Ivanka, grazie per aver risposto alla chiamata di mio Figlio e per essere stata così perseverante come Lui si aspettava. Figlia, di’ ai tuoi amici che mio Figlio e io saremo sempre con loro quando ci cercheranno e invocheranno. Quello che ti ho detto in questi anni a proposito dei segreti non rivelarlo a nessuno, fino a quando io non te lo dirò. Ivanka, la grazia che tu e i tuoi fratelli avete ricevuto non l’ha ricevuta nessuno fino a ora in terra».
22 ottobre 1985: «Voi ancora non capite il grande amore che io nutro per voi e che vi offro. Affrettatevi a comprenderlo. Quando finiranno le apparizioni potrebbe essere tardi».
25 ottobre 1985: «Soffro molto per i non credenti. Anche loro sono figli miei. Non sanno quale tremendo destino li aspetti. Tutto quello che vi ho confidato si realizzerà. Anche gli ammonimenti al mondo si verificheranno. Però non dovete pensare per questo che Dio abbia un cuore duro. Guardatevi attorno e vi renderete conto di quanto siano immersi nel peccato gli uomini d’oggi. E così non direte più che Dio ha un cuore duro. Piuttosto, voi dovreste pregare di più per i non credenti e per i peccatori».
6 novembre 1985: «Amate il prossimo, soprattutto coloro che vi provocano. Con l’amore anche le cose che vi sembrano impossibili diventeranno possibili. Tutti quelli che cominciano a vivere l’amore, preparano la via alla pace».
17 dicembre 1985: «Non importa che vi siano tanti che non credono che io sia venuta qui, ma è necessario che si convertano a mio Figlio Gesù».
8 settembre 1986: «Molti ammalati, molti bisognosi hanno cominciato a pregare per la propria guarigione qui a Medjugorje. Ma, ritornati a casa, hanno presto tralasciato la preghiera, perdendo così la possibilità di ricevere la grazia che attendono».
12 novembre 1986: «Io vi sono più vicina durante la Messa che durante l’apparizione. Molti pellegrini vorrebbero essere presenti nella stanzetta delle apparizioni e perciò si accalcano attorno alla canonica. Quando si spingeranno davanti al tabernacolo, come ora fanno davanti alla canonica, avranno capito tutto, avranno capito la presenza di Gesù, perché fare la comunione è più che essere veggente».
13 novembre 1986: «Cari figli, io desidero che tutti voi che siete stati a questa fonte di grazie, o vicino a questa fonte di grazie, veniate a portarmi un regalo speciale, in paradiso: la vostra santità».
28 gennaio 1987: «Miei cari figli, sono venuta da voi per condurvi alla purezza dell’anima, e dunque verso Dio. Ma come mi avete accolto? All’inizio senza credere, con paura e sfiducia verso i ragazzi che ho scelto. Poi una maggioranza mi ha accolto nel suo cuore e ha incominciato a mettere in pratica le mie richieste materne. Ma purtroppo questo non è durato a lungo. In qualunque luogo io vada, ed è con me pure mio Figlio, là mi raggiunge anche Satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che prendesse il sopravvento in voi, che vi dominasse. Alcune volte capite che qualche vostro gesto non è permesso da Dio, ma rapidamente soffocate questo sentimento. Non cedete, figli miei. Asciugate dal mio volto le lacrime che verso, osservando quello che fate. Guardatevi intorno. Trovate il tempo per accostarvi a Dio in chiesa. Venite nella casa del Padre vostro. Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare la grazia da Dio. Ricordatevi dei vostri morti, date loro gioia con la celebrazione della Messa. Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per una crosta di pane. Non cacciatelo dalla vostra mensa piena. Aiutatelo, e anche Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che il povero vi dà come ringraziamento si realizza, forse Dio lo ascolta. Voi, figli miei, avete dimenticato tutto questo. E in ciò ha contribuito anche Satana. Non cedete. Pregate con me. Non ingannatevi pensando: “Io sono buono, ma il fratello che mi sta accanto non vale nulla”; non sareste nel giusto. Io, come vostra Madre, vi amo e perciò vi ammonisco. Qui ci sono dei segreti, figli miei. Non si sa di che si tratta; ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi. Ritornate alla preghiera. Nulla è più importante di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti; ma sono già troppe le grazie che vi offre. Pensate a quanto voi offrite a Lui. Quando avete rinunciato, l’ultima volta, a qualche cosa per il Signore? Non voglio rimproverarvi ulteriormente. Desidero invece invitarvi ancora una volta alla preghiera, al digiuno, alla penitenza. Se col digiuno desiderate ottenere grazia presso Dio, che nessuno sappia che digiunate. Se con un dono a un povero, desiderate ottenere grazia presso Dio, che nessuno lo sappia all’infuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei, e riflettete in preghiera su questi miei messaggi».
24 giugno 1987: «Cari figli, io desidero condurvi sulla strada della conversione. Vorrei che la vostra stessa vita fosse per gli altri uno stimolo alla conversione. Vi prego: non cadete nell’infedeltà. Ognuno di voi sia completamente sottomesso alla mia volontà e alla volontà di Dio. Io vi concedo grazie speciali, specialmente il dono della conversione. Ognuno di voi porti la mia benedizione nella propria casa ed esorti gli altri alla conversione. Andate nella pace del Signore».
1 febbraio 1988: «Preparatevi a vivere la Quaresima rinunciando a qualcosa durante questi quaranta giorni. Ho bisogno del vostro aiuto per realizzare i miei progetti».
8 febbraio 1988: «Vi chiedo di impegnarvi concretamente sulla via della santità. Cari figli, vi aiuterò io».
29 febbraio 1988: «Cari figli, abbandonate tutti i problemi e le vostre difficoltà a Gesù e pregate. Pregate, pregate, pregate. Durante questo mese, ogni sera, pregate davanti alla croce in segno di ringraziamento verso Gesù che ha dato la sua vita per voi».
7 marzo 1988: «Io sono vostra Madre e voglio avvertirvi che Satana vuole distruggere in voi ciò che abbiamo cominciato. Per questo dovete pregare molto».
8 marzo 1988: «Cari figli, per questo periodo quaresimale vi incito a leggere di più la Bibbia e particolarmente quei passi che parlano della passione, morte e resurrezione di Gesù».
9 marzo 1988: «Cari figli, questa sera vostra Madre desidera invitarvi a pregare di più in questo periodo affinché, attraverso la preghiera, possiate rinnovarvi spiritualmente e prepararvi alla Pasqua. È per mezzo della preghiera che voi costruite voi stessi e rafforzate il vostro spirito».
14 marzo 1988: «Cari figli, vi ripeto che, in questo periodo di Quaresima, Satana cerca con ogni mezzo di annientare in voi tutto ciò che abbiamo cominciato. Come vostra Madre vi metto in guardia. La preghiera sia un’arma contro di lui».
21 marzo 1988: «Cari figli, anche oggi vostra Madre vi avverte che Satana sta provando a soffocare tutto ciò che c’è di buono in voi. Ma la vostra preghiera non gli consente di riuscirci. Pregando, voi riempite tutti i vuoti e così impedite a Satana di entrare nella vostra anima. Pregate, cari figli, e vostra Madre pregherà con voi per vincere Satana. Questo è il tempo nel quale tutti noi dobbiamo donare la pace agli altri. Quindi, vi prego, diffondete la pace nelle vostre famiglie, per le strade, dovunque. Sono contenta perché la vostra preghiera è forte e continua».
28 marzo 1988: «Pregate il più possibile prima di Pasqua. In questa settimana pregate tutti i giorni due ore davanti alla croce».
4 aprile 1988: «Donate l’amore e la gioia agli altri. Pregate per la pace».
11 aprile 1988: «Cari figli, io sono vostra Madre e vi chiedo di convertirvi. Pregate in modo particolare per i bestemmiatori».
15 agosto 1988: «Cari figli, oggi ha inizio un nuovo anno: l’anno dei giovani. Voi sapete che la situazione dei giovani di oggi è assai critica. Perciò vi raccomando di pregare per i giovani e di dialogare con loro perché i giovani oggi non vanno più in chiesa e lasciano le chiese vuote. Pregate per questo, perché i giovani hanno un ruolo importante nella Chiesa. Aiutatevi l’un l’altro e io aiuterò voi. Miei cari figli, andate nella pace del Signore».
22 agosto 1988: «Cari figli, anche stasera vostra Madre vi invita a pregare per i giovani di tutto il mondo. Pregate, figli miei. La preghiera è necessaria ai giovani di oggi. Vivete e portate i miei messaggi agli altri. In modo particolare cercate i giovani. Voglio inoltre raccomandare a tutti i miei sacerdoti di formare e organizzare dei gruppi di preghiera soprattutto tra i giovani, per raccoglierli, dare loro consigli e guidarli sulla strada del bene».
29 agosto 1988: «Vi chiedo di ringraziare il Creatore per tutto ciò che vi dona, anche per le piccole cose. Ognuno ringrazi per la propria famiglia, per il proprio ambiente di lavoro e per ogni persona che incontra».
5 settembre 1988: «Voglio mettervi in guardia perché in questo tempo Satana vi tenta e vi cerca. A Satana è sufficiente un vostro piccolo vuoto interiore per poter operare dentro di voi. Perciò, come vostra Madre, io vi invito a pregare. Che la vostra arma sia la preghiera. Con la preghiera del cuore vincerete Satana. Come Mamma vi invito a pregare per i giovani di tutto il mondo».
9 settembre 1988: «Anche questa sera vostra Madre vi mette in guardia contro l’azione di Satana. Voglio mettere in guardia soprattutto i giovani perché Satana agisce in maniera particolare tra la gioventù. Cari figli, desidero che le famiglie, specialmente in questo tempo, preghino unite. Che i genitori preghino con i propri figli e dialoghino di più con loro. Io pregherò per loro e per tutti voi. Pregate, cari figli, perché la preghiera è la medicina che cura».
17 settembre 1988: «Cari figli, desidero donarvi il mio amore affinché lo diffondiate e lo riversiate sugli altri. Desidero donarvi la pace perché la portiate specialmente in quelle famiglie dove non c’è pace. Desidero che tutti voi, figli miei, rinnoviate la preghiera nella vostra famiglia e invitiate anche gli altri a rinnovare la preghiera nella propria famiglia. Vostra Madre vi aiuterà».
6 gennaio 1989: «Figli miei, in questi giorni di festa avete pregato molto, però le vostre mani spesso sono rimaste vuote. Voi pregavate per le vostre piccole cose, mentre Gesù voleva darvi se stesso. Desidero che questa sera ciascuno di voi si chieda: quando nella preghiera mi sono sentito vuoto?».
14 gennaio 1989: «Cari figli, vi invito a rinnovare il vostro digiuno in tutti i sensi: digiuno della gola e degli occhi, delle orecchie e della lingua. Fate mortificazioni. In questo modo rinnoverete la preghiera del vostro corpo. E state attenti che Satana in questo tempo cerca di distruggere tutto ciò che avete ottenuto nel giorno di Natale e nelle altre feste».
19 gennaio 1989: «Cari figli, è grande l’importanza che ognuno di voi ha nei piani di Dio. Per questo vi chiedo di offrirvi per me ogni giorno come vittime davanti a Dio Padre affinché si realizzino i piani che Lui ha programmato per voi e per il mondo intero».
8 febbraio 1989: «Cari figli, per questa Quaresima che oggi comincia, vi chiedo di mettere in pratica quattro cose: di riprendere a vivere i miei messaggi, di leggere di più la Bibbia, di offrire più preghiere secondo le mie intenzioni e di fare più sacrifici programmandone anche alcuni particolari. Io sono con voi e vi accompagno con la mia benedizione».
27 marzo 1989: «Cari figli, questo è tempo di grazia. Pregate di più e nella preghiera rinnovatevi spiritualmente. Non dimenticate che la vostra formazione spirituale deve durare per tutta la vita».
19 aprile 1989: «Cari figli, vi invito ad aumentare le vostre preghiere, che ora mi sono particolarmente necessarie per la realizzazione di un mio piano».
20 aprile 1989: «Cari figli, sono felice per ogni vostra preghiera, ma desidero che apriate sempre di più, di giorno in giorno, il vostro cuore e offriate con amore, a me e a Gesù, ogni vostra gioia e ogni vostra sofferenza. Vi invito, cari figli, a rinnovare di cuore i miei messaggi e a cominciare a viverli davvero. Pregate per la realizzazione di un mio piano. In questo momento le vostre preghiere mi sono particolarmente necessarie: per questo, a tutti voi riuniti qui, chiedo che aumentiate le vostre preghiere e, specialmente, che prendiate in mano la corona del Rosario. Cari figli, la preghiera è necessaria».
5 maggio 1989: «Cari figli, questa sera vostra Madre vi invita a pregare quanto più è possibile. Questo tempo è tempo di grazia. Pregate lo Spirito Santo che vi rinnovi, che rinnovi il vostro cuore, la vostra anima e il vostro corpo. Non permettete che il vostro corpo sia debole, mentre lo spirito è pronto».
8 maggio 1989: «Cari figli, non posso darvi altri messaggi finché non mettete in pratica quelli che vi ho già dati. Voi vi entusiasmate molto quando sentite nuovi messaggi, però tante volte per voi i miei inviti rimangono solo parole. Mi occorrono le vostre opere. Perciò pregate, pregate, pregate».
12 maggio 1989: «Cari figli, anche questa sera vostra Madre vi ripete che questo è tempo di grazia e vi invita a moltiplicare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Ma voglio dirvi anche che Satana in questo tempo sta operando in modo particolare per sviarvi dalla via del bene. Vi raccomando pertanto di riempire con la preghiera tutti gli spazi vuoti, così che Satana non possa nuocervi. In particolare vi raccomando di pregare nelle vostre famiglie. Vostra Madre pregherà insieme con voi».
17 luglio 1989: «Cari figli, vorrei richiamarvi a vivere i messaggi che vi ho dato in questi anni. Voi mi promettete molto con le parole, figli miei, ma io cerco le vostre opere. Io prego per voi e vi aiuto. Non dimenticate: la conversione è un processo che dura tutta la vita».
11 agosto 1989: «Cari figli, vostra Madre vi invita per i prossimi tre giorni, in preparazione alla festa dell’Assunzione, a pregare di più e a decidervi, ognuno di voi, a rinunciare a qualcosa che vi è cara nella vita e a offrirla come sacrificio».
14 agosto 1989: «Cari figli, sono felice perché quest’anno abbiamo fatto qualcosa per i giovani, abbiamo fatto un passo avanti. Io desidero chiedervi che nelle famiglie genitori e figli preghino insieme e operino insieme. Desidero che preghino il più possibile e che di giorno in giorno rafforzino il loro spirito. Io, vostra Madre, sono pronta ad aiutare tutti voi. Ringraziate nella preghiera per tutto quello che avete ricevuto quest’anno. Andate nella pace del Signore».
15 agosto 1989: «Cari figli, questo primo anno dedicato ai giovani termina oggi, ma la vostra Madre desidera che ne cominci subito un altro dedicato ai giovani e alle famiglie. In particolare chiedo che genitori e figli preghino insieme nelle loro famiglie».
24 dicembre 1989: «Ecco mio Figlio Gesù tra le mie braccia. Desidero che siate luce per tutti in quest’anno che viene. Perciò vi invito nuovamente a vivere i miei messaggi della pace, della conversione, della fede, della preghiera e della penitenza. Cari figli, vostra Madre vi chiede non parole, ma fatti. Io voglio aiutarvi e darvi la forza di continuare. Perciò vi dico: siate nella gioia».
1 gennaio 1990: «Cari figli, come vostra Madre vi chiedo, come vi ho già fatto altre volte, di rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Figli miei, oggi la famiglia ha particolarmente bisogno della preghiera. Perciò vi chiedo di accogliere il mio invito a pregare in famiglia».
2 febbraio 1990: «Cari figli, sono con voi da nove anni e da nove anni vi ripeto che Dio Padre è l’unica via, la sola verità e la vera vita. Io desidero mostrarvi il cammino verso la vita eterna. Desidero essere il vostro legame per una fede profonda. Prendete il Rosario e riunite i vostri figli, la vostra famiglia intorno a voi. Questo è il cammino per ottenere la salvezza. Date il buon esempio ai vostri figli. Date il buon esempio anche a coloro che non credono. Non conoscerete la felicità su questa terra e non andrete in Cielo se i vostri cuori non sono puri e umili e se non seguite la legge di Dio. Vengo a chiedere il vostro aiuto: unitevi a me per pregare per quelli che non credono. Mi aiutate molto poco. Avete poca carità, poco amore verso il prossimo. Dio vi dato l’amore, vi ha mostrato come perdonare e amare gli altri. Perciò riconciliatevi e purificate la vostra anima. Prendete il Rosario e pregatelo. Accettate con pazienza tutte le vostre sofferenze ricordando che Gesù ha sofferto con pazienza per voi. Lasciatemi essere vostra Madre, il vostro legame con Dio e con la vita eterna. Non imponete la vostra fede a coloro che non credono. Mostratela loro con l’esempio e pregate per loro. Figli miei, pregate».
1 agosto 1990: «Cari giovani, tutto quello che il mondo di oggi vi offre è illusione, passa. Proprio per questo potete comprendere che Satana vuole, con la sua presenza, distruggere voi e le vostre famiglie. Cari figli, questo è il tempo delle grandi grazie. Desidero che rinnoviate i miei messaggi e che li viviate con il cuore. Siate portatori della mia pace e pregate per la pace nel mondo. Vi chiedo di pregare innanzitutto per la pace nei vostri cuori e nelle vostre famiglie e poi per la pace nel mondo. Cari giovani, Satana è forte e farà di tutto per disturbarvi, ostacolandovi in tutte le vostre iniziative. Aumentate quindi le vostre preghiere perché ne avete particolarmente bisogno in questi ultimi tempi. La migliore arma da impiegare contro Satana è il Rosario».
13 dicembre 1990: «Cari figli, desidero che viviate i messaggi e che li mettiate in pratica. Io sono con voi e vi proteggo con la mia materna benedizione. Andate in pace e portate la pace nelle vostre case e nelle vostre famiglie».
18 marzo 1991 «Figli miei, sono contenta di vedervi riuniti in così grande numero. Desidero che spesso vi riuniate insieme a pregare mio Figlio. Sarebbe mio particolare desiderio che dedichiate le vostre preghiere ai miei figli che non sanno nulla del mio amore e dell’amore di mio Figlio. Aiutateli a conoscere questo amore. E aiutate anche me che sono Madre di tutti. Quante volte vi ho ripetutamente esortati a pregare. E vi esorto ancora perché desidero che tutti apriate il cuore a mio Figlio e che gli consentiate di entrare in voi per colmarvi di pace e di amore. Lasciatelo entrare. Con la vostra preghiera fate sì che Lui entri in voi affinché diventiate capaci di diffondere fra gli uomini la pace e l’amore poiché questa è la cosa più importante in questo tempo di lotta contro Satana. Vi ripeto: pregate, pregate, pregate, perché soltanto con la preghiera potete allontanare Satana e tutto il male che viene da lui. Io vi prometto, figli miei, che pregherò per voi, ma vi chiedo di essere più costanti nella preghiera e di diffondere pace e amore, cosa che vi domando da quasi dieci anni. Aiutatemi e io pregherò mio Figlio per voi».
2 ottobre 1991 «Figli miei, ora più che mai ho bisogno del vostro aiuto. Vorrei che preghiate per i vostri fratelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Pregate per loro. Pregate con tutto il cuore. Vorrei che essi possano riconoscere l’amore del Padre in tutto ciò che voi fate. Aiutateli e aspettatevi che il Padre aiuti voi così come voi aiutate gli altri. Non siate insensibili al richiamo di questa mia preghiera. Aiutate vostra Madre. Io vi ringrazio di cuore».
2 dicembre 1991 «Figli miei, come mi sarebbe facile fermare la guerra, se trovassi tante persone disposte a pregare e a digiunare come state facendo voi adesso».
2 febbraio 1992: «Tutti i miei figli che cercano l’aiuto del Padre saranno da Lui esauditi perché Lui li ama tanto e li vuole vedere pieni di gioia. L’unica cosa che debbono fare per ottenere aiuto è pregare, dire al Padre tutto ciò che desiderano. E l’unico modo per parlare con Dio è proprio la preghiera. Preghiamo tutti il nostro caro Padre perché volga il suo sguardo verso quelli che sono tristi, malati e soli. Invitate pure loro a dedicarsi alla preghiera, al digiuno e al sacrificio. Io, la Madre, pregherò per loro. Ma non si può ottenere nulla se anch’essi non cercano questo contatto col Padre».
18 marzo 1992: «Cari figli, mai come adesso ho avuto bisogno delle vostre preghiere. Mai come adesso vi prego di stringere in mano il Rosario. Stringetelo forte. Io prego moltissimo il Padre per voi. Vi ringrazio perché siete venuti così numerosi e avete risposto alla mia chiamata».
29 giugno 1992: «Cari figli, questa sera vi invito in modo speciale ad abbandonarvi completamente a me. Lasciate a me tutti i vostri problemi e tutte le vostre difficoltà. Riprendete a vivere i miei messaggi. Pregate, pregate, pregate molto perché in questo momento ho particolarmente bisogno delle vostre preghiere».
14 agosto 1992: «Cari figli, vi invito a rinnovare la preghiera del Rosario nelle vostre famiglie. Pregatelo più spesso e offritelo per la pace».
1 settembre 1992: «L’aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela».
3 settembre 1992: «I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio».
2 ottobre 1992: «Cari figli, anche questa sera vostra Madre desidera invitarvi tutti a pregare specialmente in questi tempi in cui Satana cerca di agire attraverso le piccole cose. Perciò, cari figli, pregate. Satana è forte e vuole intralciare il mio piano di pace fino a distruggerlo».
18 marzo 1993 (Mirjana): «Cari figli, è mio desiderio che mi diate la vostra mano affinché io possa portarvi come una Madre sulla retta via e condurvi al vostro Padre celeste. Apritemi i vostri cuori e lasciatemi entrare. Pregate, perché io sono con voi nella preghiera. Pregate e lasciate che io possa guidarvi: vi condurrò alla pace e alla felicità».
25 giugno 1993 (Ivanka): «Aprite i vostri cuori al mio Figlio, affinché Lui possa guidarvi sulla retta via. Siate portatori di pace».
18 marzo 1994 (Mirjana): «Cari figli, oggi il mio Cuore è pieno di gioia. Vorrei che ogni giorno vi ritrovaste in preghiera come oggi, grande giornata di preghiera. Solo attraverso la preghiera si raggiunge quella felicità che riempie l’anima e il corpo. E proprio in questo, io come madre desidero aiutare ciascuno di voi. Lasciatemelo fare. Vi dico di nuovo: apritemi i vostri cuori. Lasciate che io vi guidi: la mia strada porta a Dio. Vi invito a pregare insieme, perché da voi stessi vedete bene che con le nostre preghiere tutti i mali vengono distrutti. Preghiamo e speriamo».
4 agosto 1994: «Desidero che in questo tempo preghiate in modo particolare per le famiglie e per i sacerdoti. Io vi sono vicina e vi accompagno con la mia preghiera».
14 agosto 1994: «Cari figli, rinnovate la preghiera in famiglia e pregate in modo speciale per le famiglie in quest’anno che la Chiesa ha loro dedicato. Io vi benedico».
18 marzo 1995 (Mirjana): «Cari figli, come Madre, già da tanti anni vi insegno la fede e l’amore di Dio. Voi non avete mostrato gratitudine al caro Padre, né gli avete dato gloria. Siete diventati vuoti e il vostro cuore è diventato duro e senza amore per il vostro prossimo che vive nella sofferenza. Io vi insegno l’amore e vi mostro quanto il caro Padre ha amato voi, ma voi non amate Lui. Lui ha offerto in sacrificio il suo unigenito Figlio per la vostra salvezza, figli miei. Se non amate, non riconoscerete l’amore che il Padre vostro ha per voi. Non conoscerete Dio, perché Dio è amore. Amate e non abbiate paura, figli miei, perché nell’amore non c’è timore. Se i vostri cuori sono aperti al Padre e se sono pieni di amore per Lui, perché aver paura di quello che accadrà? Hanno paura quelli che non amano perché aspettano il castigo sapendo quanto sono vuoti e duri. Figli miei, io vi invito all’amore verso il caro Padre. Io vi guido verso la vita eterna. La vita eterna è mio Figlio: accettatelo e avrete accettato l’amore».
2 maggio 1995: «Di’ a tutte le donne che hanno paura di avere figli che, più figli avranno, meglio sarà. Dovrebbero piuttosto temere a non averne».
25 giugno 1995 (Ivanka): «Cari figli, pregate per le famiglie. Le famiglie hanno grande bisogno di preghiera perché Satana vuole distruggerle. Vi invito a diventare portatori di pace. Vi benedico».
14 agosto 1995: «Cari figli, siate infaticabili nella preghiera. Perciò pregate, pregate, pregate».
15 agosto 1995: «Cari figli, in questo giorno di gioia siate instancabili nella preghiera. Pregate. Pregate. Pregate».
9 settembre 1995: «Cari figli, vi invito a pregare, nella vostra famiglia o nella vostra comunità, i misteri gloriosi del Rosario davanti alla croce secondo le mie intenzioni».
18 marzo 1996 (Mirjana): «Cari figli, desidero che riflettiate a lungo sul messaggio che oggi vi dono attraverso la mia ancella. Figli miei, grande è l’amore di Dio. Non chiudete gli occhi, non tappatevi le orecchie quando vi ripeto che grande è l’amore di Dio. Ascoltate il mio invito, ascoltate la supplica che oggi vi rivolgo. Consacrate il vostro cuore a Dio e fate di esso la dimora di Dio. Che Dio vi abiti per sempre. I miei occhi e il mio Cuore saranno qui anche quando non apparirò più. Agite in ogni momento come vi ho chiesto di fare, così che io possa condurvi a Dio. Non respingete il nome di Dio per non essere rigettati anche voi.. Accogliete i miei messaggi così da poter essere accolti anche voi. Decidetevi, figlioli miei: questo è il momento di decidersi. Abbiate un cuoregiusto e innocente affinché io possa condurvi a Dio vostro Padre. È proprio grazie al suo grande amore che io sono oggi sono qui».
5 aprile 1996: «Cari figli, vi ringrazio perché so che siete uniti a me nel dolore. Figlioli, quando questa sera (Venerdì santo) rientrerete a casa, pregate i misteri dolorosi davanti alla croce. Andate nella pace del Signore, cari figli miei».
24 giugno 1996: «Cari figli, vi porto tutti nel mio Cuore. Pregate di più perché le vostre preghiere mi sono necessarie. Nei vostri gruppi di preghiera vi chiedo di pregare particolarmente per i sacerdoti».
25 giugno 1996 (Ivanka): «Cari figli, vi ringrazio per l’amore e per le preghiere con cui avete risposto alla mia chiamata. Desidero che continuiate così in modo tale che le vostre giornate siano solamente e totalmente amore e preghiera. In modo particolare oggi vi chiedo di pregare per coloro che sono sotto il potere di Satana».
30 luglio 1996: «Cari figli, anche questa sera vi chiedo di pregare. Non voglio dirvi altro che questo: pregate. Siate i miei oranti».
2 marzo 1997: «Cari figli, pregate per i vostri fratelli e sorelle che non hanno conosciuto l’amore di Dio Padre e per quelli per i quali è più importante la vita sulla terra. Aprite i vostri cuori a loro e vedete in loro mio Figlio che li ama. Dovete essere la mia luce: illuminate tutte le anime in cui regna il buio».
18 marzo 1997 (Mirjana): «Cari figli, come Madre vi prego: non rimanete sulla strada che avete imboccato. Questa è una strada senza amore per il prossimo e per mio Figlio. Su questa strada troverete solo la durezza e il vuoto del cuore e non la pace alla quale tutti anelate. Soltanto colui che nel prossimo vede e ama mio Figlio avrà la vera pace. Soltanto colui che lascia regnare mio Figlio nel suo cuore sa cos’è la pace e la sicurezza».
25 giugno 1997 (Ivanka): «Cari figli, pregate con il cuore. Offrite il vostro perdono, così da poter ricevere anche voi il perdono e la pace. Vi ringrazio per le vostre preghiere e per l’amore che nutrite per me».
6 luglio 1997: (Durante un ritiro di sacerdoti) «Sia lodato Gesù Cristo, miei cari figli (sacerdoti)! Quando vi vedo qui sono piena di gioia. Vi benedico con la mia benedizione materna. Il rinnovamento spirituale che qui avete iniziato continui nelle vostre parrocchie. Cari figli, non stancatevi di invitare tutti alla preghiera. La Madre pregherà suo Figlio per voi. Perciò pregate, pregate, pregate! Andate nella pace di Dio!».
18 marzo 1998 (Mirjana): «Cari figli, vi invito a essere la mia luce, a rischiarare tutti coloro che vivono ancora nelle tenebre e a colmare i loro cuori con la pace di mio Figlio Gesù».
25 giugno 1998 (Ivanka): «Cari figli, vi invito tutti a pregare per le famiglie, soprattutto per quelle dove ci sono degli ammalati. Aprite il vostro cuore a Gesù e ringraziatelo per le tante grazie che vi dona. Vi ringrazio per le vostre preghiere e per l’amore che nutrite per me».
7 agosto 1998: «Cari figli, vi invito a pregare in maniera particolare per le mie intenzioni. Datemi tutto per poter ricevere tutto».
12 settembre 1998 (Jakov): «Caro figlio! Io sono tua madre e ti amo incondizionatamente. Da oggi non ti apparirò più ogni giorno, ma soltanto il giorno di Natale, il giorno della nascita di mio Figlio. Non essere triste, perché io sarò sempre con te come Madre, e come ogni vera madre non ti abbandonerò mai. Continua a seguire la voce di mio Figlio, che è via di pace e di amore. Cerca di perseverare nella missione che ti ho affidato. Sii modello di un uomo che ha conosciuto Dio, l’amore di Dio. Si veda sempre in te un esempio di come Dio opera negli uomini e attraverso gli uomini. Io ti benedico con la mia benedizione materna e ti ringrazio di aver risposto alla mia chiamata».
25 dicembre 1998 (Jakov): «Cari figli, oggi, nel giorno della nascita di mio Figlio, il mio cuore è pieno di infinita gioia, amore e pace. E come vostra madre desidero che ognuno di voi senta nel cuore questa stessa gioia, pace e amore. Per questo non abbiate paura di aprire il vostro cuore e di donarvi completamente a Gesù, perché solo così Lui può entrare nel vostro cuore e riempirlo di amore, pace e gioia. Io vi benedico con la mia benedizione materna».
2 febbraio 1999: «Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno».
18 marzo 1999 (Mirjana): «Cari figli, io desidero che voi affidiate a me i vostri cuori, così che io possa condurvi nella strada che porta alla luce e alla vita eterna. Non voglio che i vostri cuori errino nelle tenebre di oggi. Io vi aiuterò. Sarò con voi in questa strada in cui si scopre l’amore e la misericordia di Dio. Come Madre, vi chiedo di permettermi di farlo».
25 giugno 1999 (Ivanka): «Cari figli, ringraziate mio Figlio per tutte le grazie che vi ha concesso. Pregate per la pace, pregate per la pace, pregate per la pace».
25 dicembre 1999 (Jakov): «Cari figli, oggi, anniversario della nascita di mio Figlio, quando il mio Cuore è pieno di una gioia che non si può misurare, con amore invito tutti alla completa apertura e al completo abbandono a Dio. Gettate tutte le tenebre fuori del vostro cuore. Permettete all’amore e alla luce di Dio di entrare nel vostro cuore e di rimanervi per sempre. Siate portatori della luce e dell’amore di Dio a ogni uomo così che, in voi e attraverso voi, tutti possano sentire e sperimentare la vera luce e il vero amore che soltanto Dio può dare. Io vi benedico con la mia benedizione materna».
2 gennaio 2000 (Mirjana): «Cari figli, oggi, come mai prima d’ora, il mio Cuore chiede il vostro aiuto. Io, vostra Madre, prego voi, miei figli, di aiutarmi a realizzare quello per cui il Padre mi ha mandata qui. Mi ha mandata in mezzo a voi perché il suo amore è immenso. In questo anno grande e santo nel quale siete entrati, pregate in modo particolare per coloro che non hanno ancora sentito l’amore di Dio. Pregate e aspettate».
18 marzo 2000 (Mirjana): «Cari figli, non cercate la pace e il benessere invano nei luoghi sbagliati e nelle cose sbagliate. Non permettete ai vostri cuori di diventare duri amando la vanità. Invocate il nome di mio Figlio. Ricevetelo nel vostro cuore. Soltanto nel nome di mio Figlio sperimenterete il vero benessere e la vera pace nel vostro cuore. Soltanto così conoscerete l´amore di Dio e lo diffonderete. Vi invito a diventare i miei apostoli».
23 marzo 2000 (Marija): «Cari figli, non dimenticate che io sono vostra Madre e che vi amo».
24 marzo 2000 (Marija): «Cari figli, vivete i miei messaggi con la vostra vita, non con le parole».
2 giugno 2000 (Mirjana): «Cari figli, vi invito a portare agli altri l’amore del Padre. Quando fate questo io sono con voi, apostoli miei e bambini miei».
6 giugno 2000 (Marija): «Cari miei figli sacerdoti! Vi invito a fare della preghiera la vostra gioia!».
25 giugno 2000 (Ivanka): «Cari figli, io mi sono presentata come Regina della Pace e vi invito nuovamente alla pace, al digiuno, alla preghiera. Rinnovate la preghiera in famiglia e ricevete la mia benedizione».
5 agosto 2000 (Marija): «Cari figli, io sono vostra Madre e vi amo!».
4 novembre 2000 (Marija): A Marija che le aveva chiesto come mai fosse così piena di gioia, la Madonna risponde: «Sono piena di gioia perché molti hanno cominciato a pregare secondo le mie intenzioni».
24 novembre 2000 (Marija): A Marija, qualche ora dopo la morte di padre Slavko, la Madonna dice: «Continuate ad andare avanti».
25 dicembre 2000 (Jakov): «Cari figli, oggi, quando Gesù è nato e con la sua nascita porta gioia, amore e pace incommensurabili, vi invito in modo speciale a dire il vostro “sì” a Gesù. Aprite il vostro cuore, affinché Gesù possa entrarvi, abitarvi e cominciare a operare attraverso di voi. Soltanto così potrete comprendere la vera bellezza dell’amore, della gioia e della pace di Dio. Cari figli, gioite per la nascita di Gesù e pregate per tutti quei cuori che non si sono aperti a Gesù, affinché Gesù possa entrare anche in ognuno di quei cuori, operare tramite loro e perché ogni uomo sia un esempio di uomo di verità, attraverso cui Dio opera».
30 dicembre 2000 (Marija): «Cari figli, pregate per i miei piani. Quando pregate secondo le mie intenzioni, il vostro cuore si apre a me e allora io posso venire a trasformarlo».
1 gennaio 2001 (Marija): «Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluto qua. In modo speciale adesso in cui Satana è libero dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio. In modo speciale adesso, cari figli miei, vi invito a essermi vicini. Io vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Andate in pace, cari figli miei».
18 marzo 2001 (Mirjana): «Cari figli, oggi vi invito all’amore e alla misericordia. Donatevi amore gli uni gli altri come il Padre vostro lo dona a voi. Siate misericordiosi di cuore. Fate opere di bene e non lasciate che gli altri vi aspettino troppo a lungo. Ogni atto di misericordia che viene dal cuore vi avvicina a mio Figlio».
25 giugno 2001 (Ivanka): «Cari angeli, vi ringrazio per le vostre preghiere, poiché è grazie a esse che si realizza il mio piano. Per questo, angeli miei, pregate, pregate, pregate affinché i miei piani possano realizzarsi. Ricevete la mia benedizione materna».
4 luglio 2001 (Marija): «Cari miei figli sacerdoti. Io sono vostra Madre, voi siete i miei figli e io vi amo tutti».
3 agosto 2001 (Ivan): «Oggi, come mai prima, gioisco con voi. Cari figli, come una Madre io prego per la pace nelle famiglie e per i figli».
14 settembre 2001 (Ivan): A tre giorni dall’attentato terroristico a New York, la Madonna dice a Ivan: «Cari figli, pace, pace, pace. Pregate per la pace. Pregate insieme a vostra Madre per la pace».
14 dicembre 2001 (Ivan): «Cari figli, ecco ancora questa sera vostra Madre vuole chiamarvi in maniera speciale in questo tempo, il tempo della grazia, a iniziare a pregare nelle vostre famiglie, pregate per i vostri bambini e attraverso questa preghiera voi tutti vi preparerete per quel grande giorno che sta venendo. Cari figli, pregate, pregate, pregate».
25 dicembre 2001 (Jakov): «Cari figli, oggi, quando Gesù è nato nuovamente per voi, desidero invitarvi in modo particolare alla conversione. Pregate, pregate, pregate per la conversione del vostro cuore, affinché Gesù nasca in tutti voi, dimori in voi e regni in tutto il vostro essere».
17 febbraio 2002 (Ivan): «Cari figli, sono piena di gioia di essere con voi stasera. Vi invito in maniera molto speciale a pregare per la pace. La Madre pregherà insieme con voi».
18 marzo 2002 (Mirjana): «Cari figli, come Madre vi prego: aprite il vostro cuore, offritelo a me e non abbiate paura di nulla. Io sarò con voi e vi insegnerò come mettere Gesù al primo posto. Vi insegnerò ad amarlo e ad appartenere totalmente a Lui. Cercate di comprendere, cari figli, che senza mio Figlio non c’è salvezza. Bisogna che sappiate che è Lui il vostro inizio e la vostra fine. Solamente con questa consapevolezza potete essere felici e meritare la vita eterna. Io, come vostra Madre, desidero questo per voi».
23 giugno 2002 (Ivan): «Cari figli, come all’inizio delle apparizioni vi ho detto: “Pace, pace, pace”, così anche oggi, cari figli, vi invito alla pace. Insieme con me, vostra Madre, pregate per la pace: per la pace nelle vostre famiglie e per la pace nel mondo. Se non avete la pace, pregate. Pregate nelle famiglie».
25 giugno 2002 (Ivanka): «Cari figli, non stancatevi di pregare. Pregate per la pace, la pace, la pace».
5 agosto 2002: «Sia lodato Gesù Cristo, cari giovani. Oggi sono piena di gioia e invito anche voi a partecipare alla mia gioia. Di nuovo vi invito alla santità anche nelle famiglie. Riprendete a pregare in famiglia, cari giovani, pregate e invitate altri giovani a pregare con voi. Grazie per questa festa. Ricevete la mia speciale benedizione materna. Andate nella pace di Dio, cari figli miei».
10 agosto 2002: «Cari figli, pregate per i sacerdoti. Andate nella pace di Dio, cari figli miei».
13 settembre 2002 (Ivan): «Cari figli, io gioisco con voi. Vi invito a pregare in questi giorni secondo le mie intenzioni, perché vorrei compiere in questi giorni dei miei piani insieme con voi».
25 dicembre 2002 (Jakov): «Cari figli, oggi, nel giorno dell’amore e della pace, con Gesù tra le braccia, vi invito alla preghiera per la pace. Figlioli, senza Dio e la preghiera non potete avere la pace. Per questo, figlioli, aprite il vostro cuore, affinché il Re della pace nasca nel vostro cuore. Soltanto in questo modo potete testimoniare e portare la pace di Dio a questo mondo senza pace. Io sono con voi e vi benedico con la mia benedizione materna».
2 gennaio 2003 (Mirjana): «Cari figli, come Mamma ai suoi figli, io vi ho chiamato e voi mi avete risposto. Permettetemi di riempire il vostro cuore d’amore, affinché il vostro cuore diventi un cuore d’amore che donerete agli altri senza riserve. Così mi aiuterete nel migliore dei modi nella mia missione di conversione dei miei figli che non hanno conosciuto l’amore di Dio e di mio Figlio Gesù».
18 marzo 2003 (Mirjana): «Cari figli, particolarmente in questo tempo santo di penitenza e di preghiera, vi invito a una scelta. Dio vi ha donato la libertà di scegliere tra la vita e la morte. Ascoltate con il cuore i miei messaggi per riconoscere che cosa fare e quale strada intraprendere per trovare la vita. Figli miei, senza Dio non potete fare nulla; questo non dimenticatelo nemmeno per un istante. Chi siete voi e cosa fate sulla terra, dal momento che andrete a finire sotto terra. Non fate adirare Dio, ma seguitemi verso la vita».
9 giugno 2003 (Ivan): «Cari figli, in questo tempo pregate per le vocazioni sacerdotali».
25 giugno 2003 (Ivanka): «Cari figli, non abbiate paura, io sono sempre con voi. Aprite il vostro cuore affinché in esso entrino l’amore e la pace. Pregate per la pace, la pace, la pace».
30 giugno 2003 (Ivan): «Cari figli, pregate in questo tempo per la conversione dei peccatori».
21 luglio 2003 (Ivan): «Cari figli, in modo speciale vi invito a rinnovare la preghiera familiare. Pregate nelle vostre famiglie e io, vostra Madre, pregherò con voi».
25 agosto 2003 (Ivan): «Anche oggi con gioia vi invito: io oggi vi ho dato un messaggio, iniziate a viverlo con gioia».
12 settembre (Ivan): «Cari figli, anche oggi in modo speciale vi invito a pregare per la pace. Pregate insieme con la Madre per la pace».
2 ottobre 2003 (Mirjana): «Cari figli, datemi completamente il vostro cuore. Lasciate che io vi conduca a mio Figlio che vi dona la vera pace e la vera gioia. Non fatevi ingannare dalle false luci che vi circondano e che vi si offrono. Non permettete a Satana di dominarvi con una falsa pace e una falsa gioia. Venite da me. Io sono con voi». Mirjana dice: "Mentre la Madonna mi dava questo messaggio ha visto nei suoi occhi le lacrime per tutto il tempo".
25 dicembre 2003 (Jakov): «Cari figli, oggi, quando Gesù desidera donarvi in modo particolare la sua pace, vi invito a pregare per la pace nei vostri cuori. Figli, senza pace nei vostri cuori non potete sentire l’amore e la gioia della nascita di Gesù. Perciò figlioli, oggi in modo particolare, aprite i vostri cuori e cominciate a pregare. Soltanto attraverso la preghiera e l’abbandono totale, il vostro cuore sarà riempito con l’amore e la pace di Gesù. Io vi benedico con la mia benedizione materna».
1 gennaio 2004 (Marija): «Cari figli, io desidero che siate le mie mani protese per donare il mio amore. Vi amo tutti e vi benedico con la mia benedizione materna».
2 gennaio 2004 (Mirjana): «Cari figli, oggi vi porto mio Figlio, vostro Dio. Apritegli i vostri cuori per poterlo accettare e portarlo agli altri. Accogliete la pace e la gioia che vi offre».
2 marzo 2004 (Mirjana): «Cari figli, vi invito a dare la mia benedizione materna a tutti i bambini che incontrerete. Portate con amore la mia benedizione».
18 marzo 2004 (Mirjana): «Cari figli, anche oggi, guardandovi desidero dirvi, con il cuore pieno di amore, che quello che cercate insistentemente, quello a cui anelate, figlioli miei, è qui davanti avoi. È sufficiente che in un cuore purificato mettiate mio Figlio al primo posto e potrete vedere. Ascoltatemi e permettetemi di condurvi maternamente a questo».
15 maggio 2004 (Ivan): «Cari figli, stasera vi chiamo ancora a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Figlioli, con la preghiera in famiglia, la pace, la gioia e la santità ritorneranno nelle vostre famiglie».
31 maggio 2004 (Ivan): «Cari figli, anche oggi vi invito a pregare per la pace. Pace, pace, pace».
4 giugno 2004 (Ivan): «Cari figli, in questi giorni pregate in modo particolare per la pace: per la pace nelle vostre famiglie e per la pace nel mondo».
22 giugno 2004 (Ivan): «Cari figli, io chiamo ciascuno di voi in modo particolare. Chiamo tutti voi in questo tempo di grazia. Ecco perché vi invito tutti a pregare. Pregate in questo tempo per essere aperti allo Spirito Santo. Io invito specialmente questa parrocchia, che ho scelto, a rispondere in modo speciale alla mia chiamata e a rinnovare i miei messaggi. Cari figli, vostra Madre pregherà con voi. E voi pure, cari figli, pregate con me, vostra Madre, per la realizzazione del mio piano, del mio piano per la pace».
25 giugno 2004 (Ivanka): «Cari figli, pregate per le famiglie che non hanno ancora conosciuto l’amore di mio Figlio. Ricevete la mia benedizione materna». La Madonna era gioiosa e ha parlato diffusamente della sua vita a Ivanka.
3 luglio 2004 (Mirjana): «Cari figli, il mio cuore materno vi prega di accettare la preghiera perché essa è la vostra salvezza. Figli miei, pregate, pregate, pregate».
13 agosto 2004 (Ivan): «Cari figli, in questo tempo vi prego di pregare per i vostri sacerdoti, i vescovi e il Santo Padre».
10 settembre 2004 (Ivan): «Cari figli, anche oggi vi chiamo in maniera speciale a pregare per la pace. Pace, pace, pace».
1 novembre 2004 (Ivan): «Cari figli, vivete i miei messaggi e metteteli in pratica. Vi invito in particolare ad aprire il cuore allo Spirito Santo e a pregare in famiglia. Pregate, pregate, pregate».
2 dicembre 2004 (Mirjana): «Cari figli, io ho bisogno di voi e perciò chiedo il vostro aiuto. Riconciliatevi con voi stessi, con Dio e con i vostri vicini. Aiutatemi a convertire i non credenti e asciugate le lacrime dal mio volto».
25 dicembre 2004 (Jakov): «Cari figli, oggi, in questo giorno di grazia, con il piccolo Gesù tra le braccia, vi invito in modo particolare ad aprire i vostri cuori e a cominciare a pregare. Figlioli, pregate Gesù affinché nasca nel cuore di ciascuno di voi e cominci a governare nella vostra vita. Pregatelo affinché vi dia la grazia di poterlo riconoscere sempre e in ogni uomo. Figlioli, cercate da
2 marzo 2005 (Mirjana): «Cari figli, fate come me: venite, offrite l’amore e con il vostro esempio date a tutti mio Figlio».
18 marzo 2005 (Mirjana): «Cari figli, io vengo a voi come Madre che al di sopra di tutto ama i suoi figli. Figli miei, desidero insegnare anche a voi ad amare. Io prego per questo. Prego affinché riconosciate mio Figlio in ogni vostro prossimo. La via che porta a mio Figlio, che è vera pace e amore, passa attraverso l’amore al prossimo. Figli miei, pregate e digiunate affinché il vostro cuore sia aperto per questa mia intenzione».
2 aprile 2005 (Mirjana): «In questo momento, vi chiedo di rinnovare la Chiesa». Mirjana ha capito che si trattava di un colloquio, e ha risposto: «Questo è troppo difficile per me. Posso io fare questo? Possiamo noi fare questo?". La Madonna risponde: «Figli miei, io sarò con voi! Apostoli miei, io sarò con voi e vi aiuterò! Rinnovate prima voi stessi e le vostre famiglie, e vi sarà più facile». Mirijana dice: «Stai con noi, Madre!».
2 aprile 2005 (Ivan): Mentre Ivan pregava, come di consueto, guardando la Madonna, la giovane donna bellissima che gli appare ogni giorno dal 24 giugno 1981, alla sinistra di lei è apparso il Papa: "il Papa era sorridente, appariva giovane ed era molto felice. Era vestito di bianco con un mantello dorato. La Madonna si è voltata verso di lui e i due, guardandosi, hanno entrambi sorriso, un sorriso straordinario, meraviglioso. Il Papa continuava estasiato a guardare la Giovane Donna e lei si è rivolta verso Ivan dicendogli: ‘il mio caro figlio è con me’. Non ha detto nient’altro, ma il suo volto era raggiante come quello del papa che ha continuato a guardare il volto di lei".
2 maggio 2005 (Mirjana): «Cari figli, sono con voi per portarvi tutti a mio Figlio. Voglio portarvi tutti alla salvezza. Seguitemi, perché soltanto così troverete la vera pace e la vera salvezza. Figlioli miei, venite con me».
9 maggio 2005 (Ivan): Questa sera l'apparizione è avvenuta alla Croce blu. La Madonna è venuta felice e gioiosa. Ha salutato tutti col suo saluto: «Sia lodato Gesù, miei cari figli!». Poi Ivan ha raccomandato tutti alla Madonna, tutti i nostri bisogni, desideri e problemi. La Madonna ha pregato su tutti, specialmente i malati. Dopo questo ha chiesto a tutti specialmente in questo tempo di pregare per le vocazioni, le chiamate sacerdotali e religiose. Poi la Madonna se ne è andata nel segno della Croce luminosa dicendo «Andate in pace, miei cari figli!».
13 giugno 2005 (Ivan): «Cari figli, stasera in modo particolare vi invito a rinnovare la preghiera nella famiglia. Pregate, cari figli, nella famiglia. Io desidero la santità nella famiglia. Cari figli, questo è tempo di grazia: quindi pregate per la santità della famiglia».
17 giugno 2005 (Ivan): «Cari figli, anche stasera con gioia vi invito ad accogliere i miei messaggi. In modo particolare vi invito, cari figli, in questo tempo di grazia a pregare in famiglia e a pregare per la santità della famiglia».
24 giugno 2005: «Cari figli, con gioia stasera vi invito ad accettare e a rinnovare i miei messaggi. In modo speciale invito questa parrocchia, che all’inizio mi ha accolto con tanta gioia. Desidero che questa parrocchia inizi a vivere i miei messaggi e che mi continui a seguire».
25 giugno 2005 (Ivanka): «Cari figli, amatevi gli uni gli altri con l’amore di mio Figlio. Pace, pace, pace».
2 luglio 2005 (Mirjana): «Cari figli, come Madre gioisco con voi, perché come Madre vi invito. Vi porto mio Figlio. Mio Figlio, vostro Dio. Purificate i vostri cuori, chinate la testa davanti al vostro
8 luglio 2005 (Ivan): «Cari figli, anche stasera vi invito, durante questo tempo, a pregare in modo speciale per la pace. Pace, pace, pace. Cari figli, che sia la pace».
11 luglio 2005 (Ivan): «Cari figli, anche stasera vi invito con serietà ad accettare e a vivere i miei messaggi. Vivete, cari figli, i miei messaggi, affinché la Madre vi possa dare nuovi messaggi e vi possa guidare».
1 agosto 2005 (Ivan): «Cari figli, stasera gioisco con voi».
2 agosto 2005 (Mirjana): «Cari figli, sono venuta a voi con le mani aperte per prendervi tutti nel mio abbraccio sotto il mio manto. Ma non posso fare questo finché il vostro cuore è pieno di luci false e di idoli falsi. Pulitelo e date ai miei angeli la possibilità di cantare nel vostro cuore. E in quel momento vi prenderò sotto il mio mantello e vi darò mio Figlio, vera pace e vera felicità. Non aspettate, figli miei».
12 agosto 2005 (Ivan): «Cari figli, anche oggi vi invito a pregare in modo speciale per i giovani e le famiglie. Cari figli, pregate per le famiglie. Pregate, pregate, pregate».
15 agosto 2005 (Ivan): «Cari figli, anche oggi vi invito con gioia a pregare in questi giorni per le mie intenzioni. Pregate per i miei progetti che ho sul mondo, pregate per la pace. Pace, pace, pace. Cari figli, pregate insieme con la Madre per la pace nel mondo e nelle famiglie».
2 settembre 2005 (Mirjana): «Cari figli, come Madre vengo a voi e vi mostro quanto vi ama Dio, vostro Padre. Voi, figli miei, dove siete? Cosa è al primo posto nel vostro cuore? Cosa vi ostacola nel mettere mio Figlio al primo posto? Permettete, figli miei, che la benedizione di Dio scenda su di voi. Che la pace di Dio vi penetri. La pace che dà mio Figlio, soltanto Lui».
2 settembre 2005 (Ivan): «Cari figli, anche stasera vi invito a pregare per i miei piani. Pregate, cari figli, pregate pregate. Desidero cari figli, realizzare insieme con voi i miei progetti. Ho bisogno delle vostre preghiere! Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
9 settembre 2005 (Ivan): «Cari figli, anche stasera vi invito alla preghiera. Cari figli, stasera vi invito alla santità nella famiglia, pregate nella famiglia, apritevi alla grazia dello Spirito Santo. Io intercedo presso mio Figlio per ciascuno di voi. Cari figli, pregate, pregate, pregate».
12 settembre 2005 (Ivan): «Cari figli, vi invito a pregare in modo particolare perché Satana vuole distruggere i miei piani e le vostre famiglie. Pregate continuamente».
2 ottobre 2005 (Mirjana): «Cari figli, vengo a voi come Madre. Vi porto mio Figlio, che è pace e amore. Purificate i vostri cuori e prendete mio Figlio con voi. Donate agli altri la vera pace e gioia».
2 dicembre 2005 (Mirjana): «Cari figli, permettete che in questo santo tempo l’amore e la grazia di mio Figlio scenda su di voi. Soltanto i cuori puri, riempiti con la preghiera e misericordiosi, possono sentire l’amore di mio Figlio. Pregate per coloro che non hanno la grazia di sentire l’amore di mio Figlio. Figli miei, aiutatemi».
9 dicembre 2005 (Ivan): «Cari figli, anche stasera con gioia vi invito, durante questo tempo di grazia, in modo speciale: rinnovate la preghiera in famiglia. Pregate, cari figli, in famiglia durante questo tempo, pregate davanti al presepio. Pregate, cari figli, perché con la preghiera ritorni la gioia nei vostri cuori. Che la luce del Natale risplenda nei vostri cuori».
25 dicembre 2005 (Jakov): «Cari figli, oggi, con Gesù fra le braccia, in modo particolare vi invito alla conversione. Figli miei, durante tutto questo tempo che Dio mi ha permesso di stare con voi, incessantemente vi ho invitati alla conversione. Molti dei vostri cuori sono rimasti chiusi. Figlioli, Gesù è pace, amore, gioia, e per questo decidetevi adesso per Gesù. Incominciate a pregare. Pregatelo per il dono della conversione. Figlioli, soltanto con Gesù potete avere la pace, la gioia e il cuore ripieno d’amore. Figlioli, io vi amo. Io sono vostra Madre e vi do la mia benedizione materna».
1 gennaio 2006 (Marija): «Cari figli, non dimenticate: io sono vostra Madre e vi amo con amore tenero».
2 gennaio 2006 (Mirjana): «Cari figli, il mio Figlio è nato, il vostro Salvatore è qui con voi. Che cosa ostacola nei vostri cuori il riceverlo? Quante cose false nei vostri cuori. Purificate i vostri cuori con il digiuno e la preghiera, riconoscete e accettate mio Figlio. Soltanto Lui può dare la vera pace e il vero amore. Soltanto Lui è la strada verso la vita eterna».
2 marzo 2006 (Mirjana): «Dio è amore! Dio è amore! Dio è amore!».
18 marzo 2006 (Mirjana, apparizione annuale): «Cari figli! In questo tempo quaresimale vi invito alla rinuncia interiore. La strada che vi conduce a questa rinuncia passa attraverso l’amore, il digiuno, la preghiera e le opere buone. Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi. Grazie per aver risposto».
2 aprile 2006 (Mirjana): «Cari figli, vengo a voi perché desidero col mio esempio mostrarvi l’importanza della preghiera per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio. Voi chiedetevi: mi seguite? Figli miei, perché non riconoscete i segni del tempo? Perché non parlate di essi? Venite con me, come Madre vi chiamo. Grazie per aver risposo alla mia chiamata».
2 maggio 2006 (Mirjana): «Cari figli, vengo a voi come madre,vengo col cuore aperto ripieno d'amore per voi. Purificate il vostro cuore da tutto ciò che vi impedisce di ricevermi così potrete conoscere l'amore mio e di mio Figlio. Il mio cuore vuole vincere attraverso di voi e trionfare. Io vi invito a questo».
5 maggio 2006 (Ivan): «Cari figli anche stasera vi invito alla santità, la santità nelle famiglie. Cari figli, dovete comprendere che non esiste la santità nella famiglia senza ritorno alla preghiera in famiglia. Per questo vi invito anche stasera: iniziate a pregare nelle vostre famiglie con i vostri figli. Che con la preghiera ritorni la pace e la gioia. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata».
12 maggio 2006 (Ivan): « Cari figli! Anche stasera vi invito a vivere i miei messaggi. Cari figli non parlate della pace ma iniziate a vivere la pace; non parlate della preghiera ma iniziate a vivere la preghiera. Pregate, pregate, pregate, cari figli. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata!».
2 giugno 2006 (Ivan): «Cari figli, anche oggi la Madre vi invita, specialmente durante questo tempo: pregate per la santità, per la santità nelle famiglie. Cari figli, pregate insieme con i vostri figli nelle famiglie, rinnovate la preghiera familiare, questo è il tempo della grazia. Pregate pregate cari figli».
19 giugno 2006 (Ivan): «Anche oggi la Madre vi invita con gioia. Oggi vi porto la pace, portate questa pace agli altri, siate cari figli portatori della pace, vi porto l'amore cari figli, portate questo amore agli altri. Anche oggi vi invito cari figli durante questo tempo rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata».
25 giugno 2006 (Ivanka): «Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata. Pregate, pregate, pregate!». La Madonna era gioiosa e ha parlato del settimo segreto.
2 luglio 2006 (Mirjana): «Cari figli, Dio via ha creato con la libera volontà perché conosciate e scegliete la Vita o la Morte. Io come madre, con amore materno, desidero aiutarvi nella conoscenza e nella scelta della vita. Figli miei, non ingannatevi con la pace falsa e la gioia falsa. Permettete figlioli miei, che io vi mostri la vera via, la via che conduce alla vita: a mio Figlio. Grazie per aver
7 luglio 2006 (Ivan): «Cari figli, anche oggi vi invito, specialmente durante questo tempo, pregate nelle vostre famiglie. Cari figli, riportate la preghiera nelle vostre famiglie, pregate insieme con i figli. Cari figli, che ogni vostra famiglia cresca così nella santità. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata».
14 luglio 2006 (Ivan): «Pace, pace, pace. Cari figli, pregate con la Madre per la pace nel mondo!».
2 agosto 2006 (Mirjana): «Cari figli, in questi tempi inquieti, Io vengo a voi per mostrarvi la via verso la pace. Vi amo con amore immenso e desidero che anche voi vi amiate gli uni gli altri e che in tutti vediate il mio Figlio, l’Amore immenso. La via verso la Pace passa solo, solo tramite l’amore. Date la mano a me, alla vostra Madre e permettetemi di guidarvi. Io sono la Regina della Pace. Vi ringrazio».
4 agosto 2006 (Ivan): «Cari figli anche oggi la Madre con serietà vi invita: pregate, cari figli, per la pace. Pace, pace, pace! Che sia la pace, cari figli! La Madre intercede presso suo Figlio per ciascuno di voi, la Madre prega per ciascuno di voi. Pregate insieme con la Madre, specialmente in questo tempo, per la pace. Grazie, cari figli, perché avete risposto alla mia chiamata».
1 settembre 2006 (Ivan): Stasera la Madonna è venuta specialmente gioiosa con tre angeli, appena è arrivata ci ha salutati col suo materno saluto: «Sia lodato Gesù Cristo cari figli miei». Poi subito dopo prega con le mani stese sopra tutti i presenti, ci benedice con sua benedizione materna, benedice gli oggetti sacri che abbiamo portato con noi e prega sopra gli ammalati presenti. Poi il veggente raccomanda noi, le nostre famiglie, le nostre intenzioni, in modo speciale gli ammalati presenti. Dopo di questo la Madonna dice: «Cari figli in modo speciale anche oggi la Madre vi invita: cari figli, riportate la preghiera nelle vostre famiglie. Pregate, cari figli, nelle vostre famiglie; che con la preghiera ritorni la pace l'amore e la gioia. La Madre prega con voi, pregate cari figli! Grazie perché avete risposto alla mia chiamata».
2 settembre 2006 (Mirjana): La Madonna non ha detto "cari figli", perché si trattava di un discorso, di un dialogo, e perciò non c’è un "incipit" come di consueto con "cari figli". Ha detto: «Voi sapete che ci raduniamo perché vi aiuto a conoscere l’amore di Dio». La Madonna ha parlato dei tempi futuri ed era preoccupata. «Io vi raduno sotto il mio manto materno, per aiutarvi a conoscere l’amore di Dio e la sua grandezza. Figli miei, Dio è grande. Sono grandi le sue opere. Non ingannatevi che potete fare senza di Lui neanche un passo, figli miei. Andate e testimoniate il suo amore. Io sono con voi. Vi ringrazio». L’apparizione è durata 6 minuti. Come sempre c’era una folle enorme.
8 settembre 2006 (Ivan): «Cari figli, in questi anni in cui sono con voi ho seminato il seme, desidero, cari figli, che voi da questo seme siate il mio fiore, siate il mio fiore, diffondete i miei messaggi, pregate per la pace, pregate insieme con la Madre per la pace. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata!».
18 settembre 2006 (Ivan): La Gospa stasera è venuta gioiosa. Appena è venuta ci ha salutato col suo materno saluto: «Sia lodato Gesù Cristo, cari figli miei!». Dopo questo ha pregato su tutti noi con le mani stese, ci ha benedetto con la sua benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione. Dopo questo ha pregato in particolare per i malati presenti. Poi il veggente ha raccomandato tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e, in particolare, i malati. La Madonna stasera ha pregato in particolare per il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti e prega ancora per la fede forte dei Sacerdoti e della Chiesa. Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: «Andate in pace, cari figli miei!».
2 ottobre 2006 (Mirjana): «Cari figli, Vengo a voi in questo vostro tempo per rivolgervi la chiamata per l’eternità. Questa è la chiamata dell’amore, Vi invito ad amare, perché solo attraverso l’amore conoscerete l’amore di Dio. Molti di voi pensano che hanno fede in Dio e che conoscono le sue leggi. Si sforzano di vivere secondo esse, ma non fanno ciò che è più importante non Lo amano. Figli miei pregate, digiunate. Questa è la strada che vi aiuterà ad aprirvi e ad amare. Solo attraverso l’amore di Dio si ottiene l’eternità. Io sono con voi, io vi guiderò con amore materno. Grazie perché avete risposto». Poi la Gospa ha aggiunto: «Figli miei, i Sacerdoti hanno le mani benedette da mio Figlio. Rispettateli!».
2 novembre 2006 (Mirjana): «Cari figli, la mia venuta a voi, figlioli miei, è l'amore di Dio. Dio mi manda ad avvertirvi e a farvi vedere la vera strada. Non chiudete gli occhi davanti alla verità, figlioli miei. Il vostro tempo è breve. Non permettete agli inganni di regnare in voi. La via sulla quale vi voglio portare è la via della pace e dell'amore. Questa è la via che vi porta al mio Figlio, vostro Dio. Datemi i vostri cuori, così che in essi io metta mio Figlio e faccia di voi i miei apostoli. Apostoli di pace e di amore. Vi ringrazio» Al termine la Madonna ha aggiunto: «Non dimenticatevi nelle vostre preghiere dei vostri pastori». La Madonna era seria, di umore né felice, né triste.
2 dicembre 2006 (Mirjana): «Cari figli, in questo tempo gioioso dell’attesa di mio Figlio, desidero che per voi tutti i giorni nella vostra vita terrena siano gioiosa attesa di mio Figlio. Vi invito alla santità. Vi invito ad essere miei apostoli di santità , cosicché attraverso di voi la buona novella illumini tutti coloro che si incontreranno con voi. Digiunate e pregate e io sarò con voi. Vi ringrazio». La Madonna era contenta e ha parlato della importanza della benedizione del sacerdote.
25 dicembre 2006 (Jakov): Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesù tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 15 e 23 ed è durata 6 minuti. La Madonna ha dato il seguente messaggio: «Cari figli, oggi è un grande giorno di gioia e di pace. Rallegratevi con Me. Figlioli, in modo particolare vi invito alla santità nelle vostre famiglie. Desidero, figlioli, che ogni vostra famiglia sia santa e che la gioia divina e la pace che Dio oggi vi manda regnino e dimorino nelle vostre famiglie. Figlioli, aprite i vostri cuori oggi, in questo giorno di grazia. Decidetevi per Dio e mettetelo al primo posto nella vostra famiglia. Io sono vostra madre. Vi amo e vi dono la mia benedizione materna».
2 gennaio 2007 (Mirjana): Per tutto il tempo dell’apparizione l’espressione del volto della Gospa è stata triste e addolorata. Ha parlato a lei di cose di cui non può ancora parlare. L’espressione del volto era particolarmente addolorata quando ha sottolineato la Benedizione Sacerdotale, quando ha chiesto preghiera e digiuno anche per loro. Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti portati per la benedizione. «Cari figli, in questo tempo pieno di grazia di Dio e del suo amore che mi manda a voi, io vi prego non siate cuori di pietra. Che il digiuno e la preghiera siano le vostre armi per avvicinarvi per conoscere Gesù., mio Figlio. Seguite me, il mio esempio luminoso. Vi aiuterò. Sono con voi. Vi ringrazio».
2 marzo 2007 (Mirjana): «Oggi vi parlerò di quello che avete dimenticato. Cari figli, il mio nome è amore, per questo sono con voi così tanto del vostro tempo, e questo è amore, perché un grande amore mi manda. Cerco da voi lo stesso. Chiedo l'amore nelle vostre famiglie. Chiedo che nel vostro fratello riconosciate l'amore. Solo così, tramite l'amore, vedrete il volto del più grande amore. Che il digiuno e la preghiera siano la vostra guida. Aprite i vostri cuori all'amore, anzi alla salvezza. Grazie».
18 marzo 2007 (Mirjana, apparizione annuale): L’apparizione è iniziata alle 14:07 ed è durata fino alle 14:12. Ecco il messaggio : «Cari figli, vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in me c'è un cuore grande. Desidero che in esso siano tutti i vostri cuori, purificati col digiuno e la preghiera. Desidero che insieme, per mezzo dell'amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera verità, la vera via, la vera vita. Desidero che possiate vedere mio Figlio. Vi ringrazio». La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Di nuovo ha sottolineato che questa è solo la sua benedizione materna e ha chiesto preghiere quotidiane per coloro "che mio Figlio ha scelto e benedetto".
2 aprile 2007 (Mirjana): «Cari figli, non siate duri di cuore con la Misericordia di Dio che riversa su di voi così tanto del vostro tempo. In questo tempo particolare di preghiera permettete che io vi trasformi, aiutatemi affinché mio Figlio risusciti in tutti i cuori e il mio Cuore trionfi. Vi ringrazio... non dimenticate che i vostri Pastori hanno bisogno delle vostre preghiere».
2 maggio 2007 (Mirjana): «Cari figli, oggi vengo a voi con il desiderio materno che mi date i vostri cuori. Figli miei, dateli con la fiducia totale e senza paura. Io nei vostri cuori metter